Chi deve adeguarsi

AI sensi del D.Lgs. 81/08 tutte le aziende pubbliche e private con almeno un “lavoratore” sono dovute ad adeguarsi, incluse le attività d’ufficio più semplici e le piccole attività commerciali, le imprese famigliari ed i lavoratori autonomi.
Sono molte le problematiche da affrontare e necessitano di molto impegno da parte del datore di lavoro, sul quale gravano anche oneri e responsabilità di carattere penale.

Fondamentale sapere che le disposizioni di tutela previste si applicano non solo in presenza di lavoratori con contratto di tipo subordinato: infatti sono inseriti nella definizione di “lavoratore” anche i soci lavoratori, gli associati in partecipazione, e praticamente tutte le tipologie di lavoratori ed assimilati, compresi gli stagisti, i tirocinanti, gli allievi, indipendentemente dal fatto che sia percepita o meno una retribuzione. I lavoratori a progetto rientrano nella responsabilità del datore di lavoro solo se operano presso i luoghi di lavoro dello stesso.

Come adeguarsi

Nelle aziende in cui ci sia almeno 1 lavoratore, il datore deve provvedere a tutelare la Salute e la Sicurezza di essi.

Tale compito deve essere svolto mediante:
– la redazione scritta della valutazione di tutti i rischi aziendali (D.V.R. Documento di Valutazione dei Rischi o Procedure Standardizzate)
– la istituzione di un Piano di Emergenza ed Evacuazione
– l’erogazione di tutti i corsi di formazione previsti dal Testo Unico DLgs. 81/08
– la nomina del medico competente al fine di effettuare la sorveglianza sanitaria (nei casi previsti dalla normativa)

NB: a partire dal 01 giugno 2013 non è più accettata l’autocertificazione (legge di stabilità art.388)

Inoltre, deve provvedere affinché vengano messe in atto tutte le misure di prevenzione e protezione previste dalla valutazione dei rischi (fornitura dei dispositivi di protezione individuale, addestramento specifico per d.p.i. terza categoria, formazione specifica per lavori in quota, montaggio smontaggio ponteggi, utilizzi di macchine speciali quali carrelli elevatori, gru, trattori agricoli, piattaforme di lavoro elevabili, etc)

Le sanzioni in caso di violazioni delle norme in materia di Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sono molto gravi e possono arrivare sino all’arresto ed alla sospensione dell’attività.
A titolo esemplificativo ma non esaustivo ne indichiamo alcune.